Razze

British Shorthair

British Shorthair grigio

Il segreto della popolarità del British Shorthair, sia nel suo paese d’origine che in molti altri paesi, non deriva soltanto dal suo aspetto da orsacchiotto ma, il suo successo con le famiglie, deriva anche dal suo carattere equilibrato. Sa mostrare il suo affetto verso il padrone e i suoi figli, ma è un gatto che possiede anche una certa autonomia.

Il british Shorthair apprezza sia momenti di gioco che momenti di riposo, nel comfort e nella sicurezza della casa.

Tipo di Pelo

Corto, Abbondante

Origine

Inghilterra

Perdita di Pelo

Debole

Carattere

Affettuoso

Peso e Altezza

SessoPesoFormato
FemminaDa 4 kg a 7 kgDa 30 cm a 30 cm
MaschioDa 4 kg a 8 kgDa 30 cm a 30 cm

Immagini del British Shorthair

Storia della razza British Shorthair

Gli antenati del British Shorthair sono gatti che hanno saputo adattarsi alle dure condizioni climatiche delle isole britanniche, in particolare sviluppando un manto sufficientemente denso da proteggerli dalle intemperie e dal freddo.

Harrison Weir, uno dei pionieri inglesi dell’allevamento felino, fondatore del National Cat Club e organizzatore della prima mostra felina a Londra nel 1871, ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo del British Shorthair. Una femmina della razza British Shorthair fu presentata proprio nella prima edizione della mostra che si svolse al Crystal Palace. Il gatto non passò inosservato, con il suo bel manto grigio e gli occhi color ambra.

Le 2 guerre mondiali furono molto vicine a far scomparire il British Shorthair.

Molti allevatori fecero incroci con Persiani, Blu di russia e alcuni Certosini, al fine di ricostituire la razza del British Shorthair. Il contributo del persiano ha portato a una versione dal pelo lungo, chiamata British Longhair. Allo stesso tempo, altri allevatori hanno cercato di preservare le linee dei gatti British Shorthair. I loro sforzi alla fine furono ripagati, poiché negli anni ’70 il British Shorthair non era più una razza minacciata.

Oggi, il British Shorthair è uno dei gatti più popolari nel Regno Unito.

Com’è fatto fisicamente il British Shorthair

  • Il suo corpo: è compatto, basso, di corporatura e muscolatura ben sviluppata. Il collo è forte e corto, le spalle e i fianchi larghi, le gambe robuste.
  • Il suo pelo: corto, folto e ben “stirato”, che da una consistenza lanosa. Associato a un sottopelo generoso.
  • Il suo colore: in questa razza sono ammessi tutti i colori.
  • La sua testa: piuttosto grande e rotonda. Le guance sono piene e ben delineate nel maschio ma nelle femmine, e nei cuccioli, sono meno marcate.
  • I suoi occhi: di grandi dimensioni, tondi, manifestano un’espressione di vivacità; hanno un colore uniforme ed intenso.
  • Le sue orecchie: di piccole – medie dimensioni, larghe all’attaccatura, ben distanziate e con punte arrotondate.
  • La sua coda: abbastanza corta, molto folta mantiene quasi lo stesso calibro fino all’estremità che si presenta arrotondata.

Comportamento e carattere

Affettuoso 80%
Tranquillo 80%
Indipendente 80%
Giocherellone 80%
Tendenza a miagolare 60%

Il British Shorthair si caratterizza per il suo spirito vivace, vigile, giocoso e dinamico.

Il suo padrone deve prendersi cura di lui in modo permanente o quasi, perché all’abissino piace la sua presenza. Quindi dovrà occupare il suo tempo, o con delle carezze, che ama, o nel giocare con lui. Considera i suoi compagni di gioco come suoi simili. A volte può essere turbolento, il modo migliore per domarlo e calmarlo è proprio giocare.

Nonostante tutto, a volte apprezza la sua indipendenza. Inoltre il gatto abissino se la cava perfettamente con i cani. Tuttavia, è meglio non mettere un roditore o un uccello proprio accanto ad esso, sarà spietato.

Di cosa hanno bisogno i gatti British Shorthair per vivere bene?

Convivenza con i bambini 80%
Convivenza con altri animali 80%
Convivenza con estranei 80%

Grazie alla sua grande adattabilità, il British Shorthair è in grado di far fronte a tutte le condizioni di vita, sia urbane che rurali. Cerca sistematicamente il conforto e la sicurezza della sua casa, ma ha anche bisogno di libertà. L’ideale sarebbe quindi, per lui, avere un esterno sicuro, dove poter esprimere i suoi desideri di esplorazione. Può anche imparare a camminare al guinzaglio, l’ideale sarebbe fargli indossare una pettorina piuttosto che un collare, per una migliore distribuzione della tensione sul corpo.

Com’è la salute del British Shorthair?

Il British Shorthair è un gatto con una salute in generale solida, ma la razza è esposta a determinate malattie, principalmente la malattia del rene policistico (PKD) e la cardiomiopatia ipertrofica felina (MCH).

La malattia del rene policistico è caratterizzata dalla formazione di cisti nei reni che, nel corso del tempo, si moltiplicano e si diffondono con conseguente insufficienza renale.

La miocardiopatia ipertrofica felina corrisponde alla sindrome di ispessimento dei muscoli papillari e del miocardio. Compromette significativamente il funzionamento del cuore. Anche il British Longhair, il Maine Coon, il Ragdoll e lo Sphynx sono tra le razze predisposte all’HCM.

Per il resto, cure regolari, nutrizione adattata e vaccini aggiornati (tifo, rabbia, corizza, leucosi felina) consentono al gatto di condurre una vita lunga e di qualità.

Aspettativa di vita

Minimo

0
Anni

Massimo

0
Anni

L’aspettativa di vita di un gatto British Shorthair è compresa tra 15 e 20 anni.

Cura e igiene

Facilità di Toelettatura 60%
Costo delle cure 60%

Il mantenimento del British Shorthair non comporta particolare difficoltà, ma la cura di questa razza non deve essere trascurata, altrimenti il suo manto può facilmente perdere la sua bellezza e il suo vigore.

Si consiglia una spazzolatura meticolosa ogni settimana, ma deve diventare quotidiana durante il periodo della muta, questo eliminerà i peli morti, in modo da non finire nel suo tratto digestivo sotto forma di boli di pelo. Altre cure essenziali riguardano il contorno degli occhi e le orecchie (con lozioni specifiche e cotone), gli artigli (da accorciare regolarmente, soprattutto se il gatto non esce molto di casa) e i denti (1 o 2 spazzolature dentali a settimana).

Quanto costa un gatto British Shorthair

Il prezzo di acquisto di un British Shorthair è compreso tra 400€ e 1500€.

Il costo annuale delle cure da dedicare ad un gatto British Shorthair è compreso tra 200€ e 400€.

Cosa mangia un gatto British Shorthair

Poiché può tendere ad essere un po’ meno attivo ed è anche un grande buongustaio, il British Shorthair è esposto al rischio di obesità. La sua dieta deve fornirgli abbastanza proteine. Gli possono essere somministrati integratori alimentari, in particolare per le vitamine, su consiglio del veterinario.

Deve avere sempre a disposizione acqua fresca, pulita e rinnovata.

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