Razze

Bengala

gatto del bengala

Sebbene il gatto Bengala abbia ereditato le caratteristiche fisiche del gatto leopardo asiatico da cui è in parte discendente, è comunque un animale alla mano, gentile e socievole. Di statura medio-alta, è caratterizzato da un fisico atletico, agile e aggraziato. Il gatto Bengala non è un gatto aggressivo, è molto curioso e anche molto intelligente. Insomma, è sicuramente un gatto ricco di qualità, capace di adattarsi a diversi stili di vita ed ambienti, facile da accudire e riesce ad andare d’accordo con tutti i membri della famiglia.

Tipo di Pelo

Corto, Liscio

Origine

Stati Uniti

Perdita di Pelo

Debole

Carattere

Affettuoso

Peso e Altezza

SessoPesoFormato
FemminaDa 4 kg a 6 kgDa 35 cm a 35 cm
MaschioDa 5 kg a 7 kgDa 35 cm a 35 cm

Immagini del Gatto del Bengala

Storia della razza gatto del Bengala

La storia del gatto Bengala inizia nei primi anni ’60 a Yuma, nello stato dell’Arizona (Stati Uniti occidentali). Qui ha vissuto e lavorato Jean Mill (1926-2018), genetista e allevatore di gatti. Nel 1963 era riuscita ad ottenere una gattina femmina ibrida incrociando un gatto leopardo asiatico (Prionailurus bengalensis) e un gatto domestico.

Un altro incrocio dello stesso tipo fu realizzato qualche tempo dopo presso l’Università della California, a Davis e a Jean Mill furono dati gli 8 gatti nati. La genetista li incrociò con varie altre razze feline, principalmente Abissino, Birmano e Mau Egiziano, ed è con questi incroci che si basa lo sviluppo del gatto Bengala.

Il primo gatto Bengala è stato registrato dalla International Cat Association (TICA) nel 1983 e 6 anni dopo il primo rappresentante della razza, una femmina, è arrivato in Francia. La prima cucciolata di gattini Bengala 100% francesi è nata nel 1993.

Il LOOF (Official Book of Feline Origins) ammette solo gatti Bengala di 5° generazione (F5) e oltre, durante concorsi, mostre e presentazioni.

Com’è fatto fisicamente il gatto del Bengala

  • Il suo corpo: lungo, robusto ed elegante. I muscoli sono ben sviluppati e le ossa sono forti. Il collo è lungo, le gambe di media lunghezza accentuano l’impressione di forza sprigionata dal suo aspetto.
  • Il suo pelo: corto e folto, setoso e morbido.
  • Il suo colore: i motivi ricercati e più diffusi sono maculati. Macchie e rosette (macchie a forma di zampa, di punta o ad anello) sono in contrasto con il colore di fondo. Il motivo “marmorizzato” invece presenta strisce orizzontali. Solitamente possiede 3 colori, uno per la base, uno per i segni e uno per il contorno dei segni. Lo standard LOOF non ammette strisce verticali.
  • La sua testa: di forma triangolare, di dimensione relativamente piccola, più simile a un gatto selvatico che a un gatto domestico. Il naso è ampio e il mento ben definito.
  • I suoi occhi: ovali, quasi rotondi, grandi, ben distanziati. Il colore degli occhi può essere verde, oro, blu o azzurro (vicino al topazio).
  • Le sue orecchie: di piccole o medie dimensioni, larghe all’attaccatura, arrotondate alla sommità, appuntite in avanti e con pochi peli.
  • La sua coda: corta o moderatamente lunga, spessa nella parte iniziale, ma all’estremità affusolata.

Comportamento e carattere

Affettuoso 100%
Tranquillo 60%
Indipendente 40%
Giocherellone 100%
Tendenza a miagolare 40%

Il gatto del Bengala è un ottimo compagno per tutta la famiglia, compresi i bambini con i quali è gentile e docile; va anche abbastanza d’accordo con altri gatti e altri animali.

Sportivo, agile e curioso, ha bisogno di mantenersi sempre attivo, esprimere i suoi istinti di caccia ed esplorare l’ambiente che lo circonda. Il gatto Bengala è anche noto per la sua elevata intelligenza.

Con il suo proprietario è particolarmente affettuoso ed ha un comportamento amichevole con le altre persone.

Di cosa hanno bisogno i gatti abissini per vivere bene?

Convivenza con i bambini 80%
Convivenza con altri animali 80%
Convivenza con estranei 60%

I gatti del Bengala hanno bisogno di spazio per muoversi liberamente e rimanere attivi, quindi l’ideale sarebbe avere un ambiente esterno sicuro in cui stare. Può comunque adattarsi alla vita in appartamento se il suo ambiente di vita gli offre sufficienti opportunità per esprimersi: saltare, arrampicarsi, correre!

Accessori come l’albero del gatto, il tiragraffi e giocattoli interattivi, soprattutto quelli che imitano la preda, sono essenziali per aiutarlo a mantenere la sua attività.

La curiosità, l’istinto di caccia e la voglia di esplorare possono indurre il gatto Bengala ad avventurarsi un po’ troppo lontano da casa, quindi è bene stare attenti.

Com è la salute del gatto Bengala?

Il gatto Bengala è un gatto sano e nel complesso robustoTuttavia, in questa razza si possono incontrare alcune malattie, tra cui le seguenti:

  • Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): dà origine a insufficienza cardiaca congestizia acuta, manifestata da aritmie cardiache, edema polmonare o versamento pleurico.
  • Neuropatia distale: malattia del sistema nervoso, che colpisce i nervi degli arti.
  • Sindrome delle costole piatte (Flat Chest Kitten / Pectus Excavatum): corrisponde all’appiattimento o all’incavo del fondo della gabbia toracica nei gattini, che causa difficoltà respiratorie.
  • Deficit di piruvato chinasi (PK-def): malattia genetica dovuta a una mutazione del gene codificante la piruvato chinasi, un’enzima coinvolto nel metabolismo per produrre energia attraverso la degradazione di zuccheri nei globuli rossi. Ciò provoca una grave anemia.
  • Atrofia retinica progressiva.
  • Displasia dell’anca.
  • Lussazione rotulea (della rotula).

Aspettativa di vita

Minimo

0
Anni

Massimo

0
Anni

L’aspettativa di vita di un gatto del Bengala è compresa tra 10 e 15 anni.

Cura e igiene

Facilità di Toelettatura 100%
Costo delle cure 40%

Il gatto Bengala con il suo pelo corto e la sua caduta minima è molto semplice da mantenere e da curare. Non va assolutamente trascurato, perché da esso dipende la salute della pelle, nonché il benessere di questo animale. Inoltre, il gatto Bengala apprezza molto l’acqua e può quindi fare il bagno di tanto in tanto senza problemi.

Per quanto riguarda la cura del manto e della pelle del gatto Bengala, basta una buona spazzolatura fatta una volta alla settimanaL’obiettivo è tanto quello di liberarlo da eventuali detriti (polvere, residui di vegetazione, ecc.) e di prevenire i parassiti esterni, quanto quello di rafforzare il legame tra il proprietario e il gatto con questi momenti di cura.

Anche gli occhi e le orecchie del gatto Bengala devono essere controllati e puliti regolarmente. La cura degli artigli deve essere effettuata all’incirca ogni mese.

Quanto costa un gatto del Bengala

Il prezzo di acquisto di un gatto Bengala è compreso tra 1000€ e 3000€.

Il costo annuale delle cure da dedicare ad un gatto del Bengala è compreso tra 400€ e 600€.

Cosa mangia un gatto Bengala

Essendo particolarmente dinamico, il gatto Bengala ha bisogno di una dieta che fornisca molte proteine ​​e di qualità. Alcuni marchi offrono crocchette e paté appositamente progettati per la razza.

Il gatto Bengala deve sempre disporre di acqua fresca, pulita e regolarmente rinnovata.

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